In una sera del 1920, in un ristorante di Via Nizza, il Circolo Golf Torino comincia a muovere i primi passi. L'idea nasce tra undici persone: Emilio Belgrano, Eugenio Beria di Argentine, Caberto e Franz Conelli, Filippo e Maria Corti, Filiberto Denina, Ado e Addy Kind, Emilio Poli e Guido Vitale.

Anni duri, quando le ferite della guerra sono ancora aperte, ma la determinazione e la volontà di ripartire è grande nella mente degli ideatori.

Così si trova il primo terreno di gioco nella zona del basso Canavese, tra Lombardore e San Maurizio, nella più classica delle brughiere. Pur dovendo dividere gli orari e gli spazi con le esercitazioni militari, nel 1924, il Circolo viene affiliato alla Federazione Italiana Golf.
Tre anni più tardi un nuovo tracciato sorge all'interno di un ippodromo, nel trotter di Mirafiori. Nove buche, anche qui spartite con le corse ippiche.

DSC_0036_50Nonostante gli innumerevoli problemi nasce un binomio molto importante (golf e cavalli) che porta alla realizzazione di altre nove buche in collina alla Maddalena. Il vero campo arriva nel 1956, quando viene costruito nel favoloso parco de "La Mandria". John Morrison si occupa della creazione delle prime diciotto buche e, negli anni succesivi, grazie ai progetti dello Studio Harris e degli architetti Marco Croze e Graham Cooke, il campo viene portato a ventisette buche e poi alle attuali trentasei.

Innumerevoli sono stati i Campioni Nazionali ed Internazionali che hanno calpestato il campo, così come i Presidenti che hanno contribuito al suo sviluppo: Filippo di Sambuy, Edoardo Agnelli, Theo Rossi di Montelera, Napoleone Rossi di Montelera, Giovanni Nasi, Alberto Brignone, Sergio Pininfarina e l'attuale presidente Lorenzo Silva.